Aprile 16, 2020

0 comments

Tempo: 8 ore di reidratazione in acqua (semi di soia) + 20 minuti di preparazione+ 1 ora e mezzo  di attesa per la forma

Utensili:  frullatore, sacchetto pulito a trama stretta (va bene quello per gli acquisto di frutta e verdura), un colino a tramata stretta, una ciotola grande diam 40 cm (o pentola), una pentola antiaderente diam 40 cm, un panno pulito, dei pesi qualsiasi per schiacciare il panetto di Tofu, una ciotolina , uno scolapasta

Difficoltà: Medio Alta

Fare il tofu in casa con “metodo Nigeriano” cosa vuol dire?

Farlo SENZA tutti quei fantastici “attrezzini” di cui dispongono i cinesi e giapponesi, per creare il panetto di tofu perfetto, vuol dire usare il limone anziché il ” Nigari” (Il nigari è composto quasi esclusivamente da cloruro di magnesio: serve per cagliare il latte di soia nella preparazione del tofu.) Significa non usare una bilancia, ma solo una ciotolina come unità di misura.

Un metodo spartano, antico ma funzionale, anche perché di questi tempi per noi è difficile anche comprare una pentola! Io avrei voluto averne una antiaderente, sarebbe stato più facile, ma l’ho fatto lo stesso con una normale. Basta solo stare attenti alle temperature e a non bruciare il latte di soia sul fuoco.

Ci vuole un pò di pazienza si, prendilo come un antistress.

Meglio strizzerai il latte di soia dal sacchetto e più tofu otterrai. Il trucchetto è di immergere il sacchetto di tanto in tanto, in una ciotolina con dell’acqua. Ti aiuterà molto (guarda nel video).

La polpa che rimane nel sacchetto, si chiama OKARA e NON va ASSOLUTAMENTE mangiata cruda! Conservala in un sacchetto e surgelala, con quella faremo tantissime altre ricette: biscotti, formaggi, burger. Non si butta via niente!

Ho pensato di fare un video per farti vedere il procedimento perchè farlo in diretta sarebbe stato molto complicato e lungo come procedimento.

Un’altra cosa importante è : non avere fretta. Se vai di corsa, non fare il tofu, 🙂 sennò poi mi scriverai che con 500 g di soia ti è uscito fuori un panetto da 100 g! Segui bene le mie indicazioni e da un pacchetto di 500 di semi di soia secca, otterrai due panetti da 250 g circa.

La prima volta è molto probabile che non ti verrà compatto perfettamente, ammenochè non sarai stato bravissimo a stringere bene la soia nel panno pulito e abbia messo i pesi correttamente. Io la prima volta che l’ho fatto, non ho fatto bene questi due passaggi e la metà si è sbriciolato.

Come per tutte le cose, ci vuole un pò di manualità ed esperienza. Abbi pazienza e verrà fuori bene.

Cosa ci guadagni a fare il tofu fatto in casa?

Un sacchetto (qui da me a Gran Canaria) costa €1.80. Non credo che da te costi molto di più, mentre un panetto di soia al naturale da 400 g ne costa €3,90. Il tuo tofu è naturale 100% fatto da te e ti assicuro che anche il sapore è molto molto meglio, proprio come il seitan fatto in casa.

Con questo metodo nigeriano, come detto prima, non abbiamo una carinissima scatolina di legno per fare un panetto perfetto, quindi taglieremo il tofu a pezzettini ed in oltre è previsto sciacquare il tofu in acqua e sale in caso avessi usato troppo limone. Assaggialo, a volte non serve farlo, oppure se ti piace cosi, ometti il passaggio.

Era un pò di tempo che non registravo e montavo video, manca solo il primo passaggio in cui metto in ammollo i fagioli di soia per 8 ore, mi raccomando ricordati di farlo però! Io ti consiglio come prima volta di farlo solo con 500 g, cosi ci prendi la mano, ma visto che il procedimento è abbastanza lungo, la seconda volta fallo con 1 kg e mezzo, cosi avrai tanto tofu da surgelare e pronto per l’uso.

So che mi farai tante domande, sono a disposizione come sempre, però l’importante è : non complicarsi la vita. Usa quei pochi utensili che ti ho indicato e che sicuramente hai in casa, ma se ti viene qualche bella idea per fare il tuo panetto perfetto, mettila pure in pratica. Io ho cercato di tenere fede a questo metodo spartano, perché in fondo c’è bisogno anche di semplicità ed in questo momento più che mai, sapersi adattare, premia! 

 

  • 500 g di fagioli di soia secchi
  • 2,5 lt c.a. di acqua (usa la scodella per calibrare l’acqua, non pesarla, è solo un valore indicativo)
  • il succo di 3 limoni medi     (circa 100 ml) + stessa quantità di acqua per diluire il succo di limone (se è di più non fa niente, va bene lo stesso). 
    1. Reidrata i fagioli di soia per 8 ore. (I semi da rotondi diventeranno lunghi proprio come i fagioli bianchi) . Trascorso il tempo, scolali e sciacquali bene sotto acqua corrente.
    2. Prendi una ciotolina e riempi con i semi. Aggiungili nel frullatore. Ripeti nuovamente.
    3. Nella stessa ciotola versa l’acqua ed aggiungila nel frullatore, ripeti nuovamente. Frulla fino ad ottenere una crema liscia.
    4. Ripeti lo stesso fino a finire la soia. L’importante è mantenere le proporzioni 1 a 1.
    5. Prendi una ciotola ed aggiungi dell’acqua all’interno, ti servirà per bagnare i sacchetto volta per volta , per estrarre meglio il latte di soia.
    6. Prendi un sacchetto pulito ed usalo per filtrare il latte di soia dalla polpa (okara).
    7. Versa il latte di soia in una pentola e metti da parte la polpa ottenuta. 
    8. Accendi il fuoco a fiamma alta e attendi che il latte cominci a sobbollire . Se non hai la pentola antiaderente fai attenzione, lascia la fiamma media ed attendi “le bolliccine” 🙂
    9. Intanto che attendi taglia i limoni e spremili. Allunga con acqua e mischia .
    10. Appena il latte starà sobbollendo, con le mani spruzza acqua e limone (guarda nel video come). Non avere fretta, ci vogliono almeno 10 minuti prima che la parte liquida si separi da quella densa con cui otterrai il tofu. Lascia la fiamma medio alta. Spegni il fuoco dopo che tutta la parte superiore si sarà addensata .
    11. Prendi uno colino a trama stretta ed un panno pulito. Adagia il panno in una ciotola.
    12. Prendi la pentola (ancora calda) e scola con calma nel colino. La parte densa versala delicatamente nel panno pulito. Se vuoi fare due “panetti” fai lo stesso con un’altra ciotola. Ripeti fino a quando la pentola  sarà vuota. 
    13. Chiudi il panno, strizzandolo bene ma delicatamente. Adagialo in uno scolapasta ed aggiungi sopra tutti i pesi che puoi. Lascia cosi per 1 ora.
    14. Trascorso il tempo necessario, se il “panetto” non si è solidificato bene, quindi solo in questo caso, apri il panno e cerca di dargli una forma un pò più regolare per tagliarlo meglio appena sarà pronto. In caso rimetti i pesi sopra per altri 20/30 minuti.
    15. Prendi una ciotola grande e versa dell’acqua all’interno con 1 cucchiaino di sale gira bene.
    16. Prendi i panetti ottenuti e tagliali a quadrati. Mettili nell’acqua per 10/15 minuti. (io ti consiglio di assaggiare il tofu e fare questo procedimento solo se sa troppo di limone non ti piace.)
    17. A questo punto puoi conservare il tofu in frigo per 2 giorno al massimo, oppure congelarlo. 

OGNI VENERDì UNA NUOVA VIDEO RICETTA

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}

Ricevi Subito Gratis l'eBook!

19 Ricette Sane, Salutari e Gustose Per la Tua ColazioneI

>